Da Napoli all’Italia?

Un parrucchiere napoletano vedeva passare spesso davanti alla vetrina del suo negozio donne anziane che guardavano l’interno e poi se ne andavano via, a volte con facce che vedeva tristi o con punte di vergogna se incrociavano il suo sguardo.

E così dal cuore gli è nata l’idea di mettere un cartello fuori dal negozio con la scritta “Taglio e messa in piega gratuita per le signore pensionate con la minima”. Nel giro di qualche giorno sono già entrate una trentina di signore, alcune anzianissime, la maggior parte che non andava dal parrucchiere da anni. Certo la cronaca nazionale non ritiene degna di nota una notizia del genere.

Nel territorio invece questo è stato davvero un fatto straordinario per gli effetti che ha avuto su queste donne e che la cronaca ha riportato. Sguardi felici, commossi, occhi che hanno ritrovato una dignità assopita per via di un quotidiano fatto di rinunce, di lotta per la sopravvivenza, per decidere magari a fine mese se pagare la bolletta o fare la spesa con gli ultimi euro rimasti.

A noi è sembrata una cosa bellissima, un gesto semplice, un regalo che forse al nostro parrucchiere è costato poco ma che ha dato tanto a tante persone.

Certo non si tratta di un bene di prima necessità, ma proprio per questo ha un valore particolare per chi, magari da anni, vive come un lusso irraggiungibile una messa in piega.

Ci piacerebbe che venisse imitato. Alle nostre lettrici quando andranno dal parrucchiere la prossima volta, se se la sentono, se il rapporto con la loro parrucchiera lo consente, suggeriamo di provare a raccontare questa cosa proponendo di seguire l’esempio.