Gurdjieff e le Danze Sacre: un lavoro di trasformazione

Seminario Residenziale di
Movimenti e Danze Sacre di Gurdjieff
Dal 22 al 28 luglio a Pontivrea (SV)
Condotto da Ben e Cindy Bennet e Shurta
– Info –

di Ben Bennett

Il lavoro di G. I. Gurdjieff che sta diventando sempre più influente col passare degli anni, è notoriamente difficile da definire, e il suo sistema di danze sacre ne è solo l’aspetto più visibile.

Ciò che non è così ovvio sono due inspiegabili fenomeni, il primo è che non è possibile eseguire le sue danze separatamente dal resto dei suoi insegnamenti, conosciuti sotto il nome di “ Quarta Via” – e il secondo è che inevitabilmente le danze creano un anelito all’ auto-perfezionamento nella psiche del danzatore e spesso anche in quella dello spettatore. L’insegnamento di Quarta Via è basato sulla convinzione che in risposta allo squilibrio che c’è nel Mondo, l’essere umano debba generare un’azione compensativa.  Visto che l’essere umano di solito vive in modo tale da generare caos e non ordine, è necessario che un piccolo gruppo si assuma il compito di “deviare” verso una produzione di eventi creativi.

Questo è contenuto nel concetto del “ Grande Lavoro” nel quale le deviazioni e le distorsioni che si contrappongono tra il genere umano e la realizzazione del suo destino vengono corrette e l’evoluzione continua. In questo periodo il “mondo umano” e il “mondo planetario” si trovano in uno stato di trasformazione accelerata. Gurdjieff riteneva che questi tempi fossero di grande incertezza ma anche di grande creatività.
Periodi come questi sono accaduti ciclicamente nella storia del Mondo. Ciò che può scaturire da questo processo ciclico è assolutamente imprevedibile e dipende da come noi esseri umani procediamo nel nostro sviluppo.

Gurdjieff fu chiaro con i suoi allievi sul fatto che non intendeva spiegare tutto né tanto meno rendere il lavoro semplice. In accordo con questo il suo insegnamento risulta a volte confuso, frammentario, criptico e contraddittorio. E’ intrinseco in tutto ciò che Gurdjieff pensava che l’universo è basato su incertezza e non equilibrio. Il genere umano cerca sempre sicurezza, permanenza, e spiegazioni certe ma questo porta solo a maggiore confusione.

John Bennett che ha incontrato per la prima volta Gurdjieff nel 1920 ed ha poi trascorso venti anni a studiare con il suo allievo diretto Ouspensky, presenta nel suo libro: “The Dramatic Universe” un quadro coerente e chiaro del posto che l’umanità occupa nello schema planetario, dell’incertezza universale e della nostra via futura.

Al cuore degli insegnamenti di Gurdjieff c’è la premessa che nella nostra condizione ordinaria non siamo in grado di agire nulla delle nostre intenzioni, che sia cambiare noi stessi o cambiare il mondo in cui viviamo. Il primo stadio del nostro processo di trasformazione è di passare dallo stato addormentato allo stato risvegliato; il secondo stadio è di passare dallo stato risvegliato allo stato attivo; e il terzo stadio è di diventare attivi nella relazione con il processo cosmico.

www.jgbennettfoundation.org
www.movimentidanzesacre.it

 

Cindy, Ben Bennett e Shurta

Sono nato tre anni dopo la morte di Gurdjieff, da due genitori – John e Elizabeth – che sono stati profondamente coinvolti con il suo lavoro.
Sono cresciuto a Coombe Springs, una comunità residenziale fuori Londra fondata da mio padre e dedicata al lavoro di Quarta Via. Dopo aver incontrato  e seguito diversi altri maestri,  e aver viaggiato per tutto il Mondo, i miei genitori ripresero gli insegnamenti di Gurdjieff e nel 1970 mio padre annunciò la sua intenzione di aprire l’Accademia Internazionale per l’Educazione.

Io sono stato il primo studente ad iscrivermi. Avevo 18 anni e avevo già incontrato di persona tanti uomini e donne illuminati ed ero stato introdotto al Sufismo, al Cristianesimo esoterico, al laithan di Subud, ai movimenti di Gurdjieff e avevo mangiato in  silenzio mentre gli studenti leggevano Rumi o la Bhagavadgita o John Cassian. Negli ultimi mesi della sua vita nel 1974, Bennett iniziò un progetto per creare una Comunità e Scuola Permanente di Quarta Via, e a questo scopo acquistò una proprietà agricola a Claymont Court negli Stati Uniti.

Dopo la morte del mio insegnante e padre, la mia ricerca mi ha portato in diverse direzioni, alcune di queste anche negative e distruttive.
A 30 anni ripresi gli studi di Sufismo, Buddismo, Terapia della Gestalt, Cristianesimo, Psicosintesi. Nel 2000 mi trasferii da Londra agli Stati Uniti per stare con Cindy mia collaboratrice e futura moglie. Cindy era stata una studentessa alla Comunità di Claymont e divenne poi la direttrice del posto e ricevette  la formazione per trasmettere l’Enneagramma.

Nel 2009 ho poi partecipato a Claymont ad un  seminario internazionale presentato da Deborah Rose Longo dove ho incontrato Shurta Fasan. Nel 2012 Shurta ha offerto a Cindy e a me l’opportunità di lavorare con un gruppo avanzato di suoi allievi. In Shurta abbiamo trovato una donna che fin da giovanissima ha iniziato un percorso di ricerca di se attraverso Osho, la sua lunga permanenza in India, lo studio e la pratica del lavoro di Gurdjieff e l’insegnamento dei movimenti. Shurta è arrivata alla conclusione alla quale siamo arrivati anche io e Cindy  e cioè quella di avere il dovere di passare e trasmettere il più possibile di ciò che abbiamo scoperto durante il nostro viaggio.

Nel 2012, quando abbiamo cominciato a collaborare insieme, Shurta lavorava già da venti anni come insegnante di Movimenti e Danze Sacre di Gurdjieff con un folto gruppo di allievi e ricercatori italiani.
Insieme a Shurta abbiamo creato una serie di corsi che mettono insieme il lavoro delle Danze Sacre con gli insegnamenti esoterici e le tecniche pratiche presentate da mio padre John Bennett. I nostri seminari combinano il lavoro sulle danze sacre con esercizi interiori, lavoro pratico, esercizi di auto-osservazione, studi degli insegnamenti di Quarta Via, condivisioni e celebrazione.

Invitiamo chiunque sia interessato, con o senza esperienza precedente, a contattarci e a partecipare ai nostri corsi la prossima estate.

Per info: info@movimentidanzesacre.it
tel. 0577 960202 – 347 0830931