94. Il nuovo Re Nudo compie dieci anni

Dieci anni. Era l’ottobre 1996 quando il nuovo Re Nudo irruppe nel panorama dell’editoria italiana. Tante speranze, tante aspettative poi rilevatesi deludenti.

Col senno di poi mi verrebbe da dire che il progetto era prematuro per l’Italia di allora.
Aveva ragione Gaber quando, parlando del progetto di Re Nudo, disse: “non andiamo in edicola, facciamolo in poche copie, mettiamolo nei posti frequentati dalla gente che ci interessa e poi vediamo come proseguire”.

Ma allora ero così innamorato del progetto che non diedi retta a Giorgio e puntai alla grande distribuzione stampando centomila copie…
Poi la scelta faticosa di andare avanti invece di chiudere l’impresa come consigliava chi si muoveva in una logica imprenditoriale. Io con pochi altri del gruppo originario si pensò che avevamo sbagliato l’avvio, sopravvalutato il momento ma che, strategicamente, era la scelta giusta, c’era davvero bisogno dello spazio culturale che Re Nudo poteva offrire.
Anni in cui ho investito tutte le risorse economiche di cui ancora disponevo, perché comunque anche tagliando i costi e riducendo le spese, la rivista non riusciva ad arrivare al pareggio…

Poi la svolta. L’inizio della svolta fu quando, per la prima volta, lo scorso anno, incominciammo a pareggiare e poi, piano, piano, intravedere i margini di crescita.

Siamo arrivati a ridurre all’osso il “prodotto giornale”. Poche pagine, poche copie, poco colore, carta sottile. Ma da quel fondo che abbiamo toccato e che corrispondeva proprio a quell’inizio che aveva suggerito Gaber quel giorno nella sua villa in Lucchesia, un giornale povero, fuori dalle edicole a cercare i posti frequentati dalla nostra gente… da quel fondo si è in breve tempo messa a fuoco quell’idea free press per il circuito associativo che da oltre un anno stiamo sperimentando e che dal 2007 entrerà a regime tramite il Conacreis, e cioè a distribuire la rivista tramite il circuito delle associazioni di ricerca spirituale.

E in quest’anno abbiamo potuto migliorare la carta, aumentare il colore, e da questo numero anche il numero delle pagine. Abbiamo visto aderire alla proposta, decine e decine di associazioni. A tutt’oggi più di cento, e continueranno a crescere mese dopo mese. Non è che siamo usciti ancora dalla crisi economica perché pesa il debito accumulato, ma la cosa importante è che abbiamo già raggiunto il pareggio di gestione e ci sono anche ampi margini di sviluppo a medio lungo periodo.
Stiamo progressivamente anche, aumentando la tiratura parallelamente all’ampliamento del circuito distributivo.

Anche per i contenuti, diventa sempre più caratterizzante per Re Nudo il dare spazio ai percorsi di ricerca, alle iniziative per migliorare la qualità della vita, suggerimenti anche pratici sul che fare, dove, cosa comprare. Avete iniziato a vedere anche delle rubriche concordate con Ecosalute e Argital o Remedia, sia su Re Nudo rivista che sul nostro sito web, dove si suggeriscono anche i prodotti.
Questo non riflette una caduta di stile tipo i publiredazionali delle riviste femminili, questa scelta riflette invece l’ampliamento del concetto di rivista anche al servizio dei lettori per orientarli in base alle nostre esperienze. Quello che proponiamo in queste pagine è e sarà qualcosa che abbiamo valutato, sperimentato e che riteniamo valido.

Iniziammo con questa idea di Rivista anche struttura di servizi quando presentammo i microrganismi attivi. Anche questo è il nuovo Re Nudo, con suggerimenti per come orientarsi per suggerire nel crescente mercato del naturale: cosa usare, dove trovare questo o quel prodotto.
Non solo quindi spazio di confronto di esperienze e di idee ma anche spazio per proporre cose pratiche. In questo contesto va anche inserito il Convegno promosso da Re Nudo in Toscana a settembre, sulle energie rinnovabili, dove abbiamo proposto un incontro, anche molto pratico, con l’Assessore Regionale all’Ambiente Marino Artusa e un ingegnere tecnico e i cittadini interessati per sapere cosa fare e come scegliere per passare al rinnovabile.

Eravamo in questa direzione quando abbiamo parlato della pulizia del colon promuovendo i seminari al di là di una normale pubblicità, coscienti dei risultati che questa esperienza in continua evoluzione, riesce a conseguire.
Tra breve, sempre in questo percorso, daremo particolare spazio al Tarocco Intuitivo, come libro e come esperienza di crescita personale dell’autore Prembodhi Montano, tornato tra noi dopo decenni di lavoro in India. Per chi non ricorda il Tarocco Intuitivo, è stato un libro edito da Re Nudo negli anni ’70, che ha avuto un successo straordinario e che ristamperemo tra breve.

E ancora, sempre tra pochissimo, Re Nudo, in occasione del decennale e per ricordare l’amico Giorgio Gaber, senza il cui apporto iniziale forse la rivista non sarebbe rinata, pubblicherà un DVD con il monologo che Gaber fece in occasione di un convegno sulla “Coscienza della Morte”, che organizzammo a Roma. Un documento inedito in video che insieme ricorderà la sua morte e la rinascita di Re Nudo.

Fin dal prossimo numero, a sancire questa nuova fase di Re Nudo free press per chi è alla ricerca di sé, inizierà una rubrica “Neswletter Conacreis” in cui, il Coordinamento delle Comunità e delle Associazioni di Ricerca Etico Spirituale, comunicherà periodicamente le notizie sul suo prezioso lavoro, in favore delle associazioni.

E ancora infine volgiamo ringraziare Fabrizio della Jubal Edizioni che ha donato migliaia di libri a Re Nudo per sostenere il rilancio della rivista, così come vogliamo ringraziare tutti quelli che hanno già sottoscritto o che lo stanno per fare.

E’ ancora più importante, infatti, sottoscrivere adesso che non è più solo sottoscrivere per sopravvivere ma proprio perché può diventare una sottoscrizione per consentire un rilancio e una crescita della rivista e del suo progetto che potrà forse non tra tanto tempo, arrivare a stampare di nuovo quelle centomila copie con cui partimmo identificati nel nostro sogno.
La differenza a quel punto sarà che ci saremo arrivati passo dopo passo, con una crescita graduale commisurata ad un reale coinvolgimento di centinaia e centinaia di associazioni, operatori, circoli, imprese che lavorano per la crescita personale e/o per migliorare la qualità della vita e dell’ambiente.
Per questo oggi, più che mai, nel nostro decennale vi rinnoviamo l’invito a sottoscrivere, ad abbonarvi, a regalare un abbonamento per le feste natalizie, per un compleanno, per un gesto d’amore